Di Cosa mi Occupo
Il Doposcuola “Dsa e non solo…” è nato dall’idea di due psicologhe per creare uno spazio dedicato a
bambini/e e ragazzi/e con Disturbi Specifici dell’Apprendimento e Bisogni Educativi Speciali presso
il
Centro Co.Me.Te. di Empoli.
I Disturbi dell’apprendimento sono disturbi del neurosviluppo che
riguardano
la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente che si manifestano con
l'inizio
della scolarizzazione e dipendono dalle diverse modalità di funzionamento delle reti neuronali
coinvolte
nei processi di lettura, scrittura e calcolo. Non sono causati né da un deficit di intelligenza né
da
problemi ambientali o psicologici o da deficit sensoriali. A volte, bambini/e o ragazzi/e possono
presentare delle difficoltà che non sono riconducibili ai Disturbi dell’apprendimento, bensì ad
altri
fattori quali fattori fisici, biologici, sociali, fisiologici o psicologici. Questi sono stati
definiti
come ragazzi con BES (Bisogni Educativi Speciali) con la normativa C.M. n°8 di Marzo 2013.
Per
affrontare la vita scolastica i bambini/e e ragazzi/e con DSA oppure con BES possono ricorrere a
strumenti compensativi, come previsto dalla legge 170/2010. Questi, sono definiti all’interno del
PDP
insieme alle misure dispensative, ossia interventi che consentono di non svolgere alcune attività al
bambino/a o ragazzo/a. È importante per questi ragazzi/e e bambini/e imparare a conoscersi,
conoscere il
proprio stile cognitivo ed i propri stili di apprendimento, conoscere le proprie risorse ed i propri
limiti, così da poter mettere a punto delle vere e proprie strategie, nonché imparare ad utilizzare
metodi di studio, più adeguati alle loro risorse e necessità. A volte i bambini ed i ragazzi hanno
bisogno di un supporto in questo percorso di autoconoscienza, ed è quello che viene tentato di fare
nel
doposcuola.
In particolare, il doposcuola vuole fornire loro uno spazio comune di confronto e
scambio di
esperienze, soluzioni, così da individuare e sviluppare metodi e strumenti efficaci per poter
affrontare
i compiti senza l’aiuto costante di altre persone e raggiungere l’autonomia nello studio e
nell’acquisizione di competenze, strategie e consapevolezza. Il doposcuola è strutturato su 4
pomeriggi
a settimana per favorire un momento di autonomia, a casa, per sperimentare le strategie scoperte e
proposte. In particolare, crediamo che venire al doposcuola debba essere una scelta anche del
bambino e
del ragazzo, così che sia un momento in cui si senta a suo agio e affronti tutte le difficoltà che
riguardano la sua vita scolastica, non solo difficoltà di apprendimento, ma anche difficoltà emotive
e
relazionali che sono fonte di disagio nella vita scolastica.
La violenza di genere riguarda la violenza contro le donne in quanto tali. Violenza e conflitto sono
spesso usati come sinonimi ma non lo sono. Nel conflitto ci sono due parti che sono sullo stesso
piano,
c’è l’intenzione di comunicare con l’altro e di mantenere il rapporto anche a fine del conflitto. Ci
può
essere violenza.
Nella violenza invece le parti sono una subordinata all’altra e la parte
predominante
ha intenzioni di distruzione verso l’altra. Questa può presentarsi sotto varie forme: fisica,
psicologica, economica, sessuale, stalking,… Essa spesso avviene nel contesto familiare, prendendo
il
nome di Violenza Domestica. Spesso le donne si ritrovano per anni a vivere queste situazioni in
quanto
la violenza le assorbe completamente facendo pensare loro che non hanno nessuna via d’uscita.
In
letteratura si parla di “Spirale della violenza”. La violenza all’interno delle mura domestiche può
avvenire anche nei confronti dei bambini, sia direttamente sia assistita: i bambini che assistono
alla
violenza nei confronti di persone care. Spesso si pensa che se i bambini non sono presenti nel
momento
dell’agito di violenza e non vedono l’atto violento siano protetti da questa e non siano
consapevoli, ma
il vivere in un ambiente in cui è stata agita violenza influenza ugualmente la loro vita. Tali
vissuti
possono avere conseguenze sul vissuto delle donne e dei minori vittime di violenza. In letteratura,
si
parla di disturbo post traumatico da stress per le donne che hanno subito violenza domestica. I
bambini
invece possono presentare il loro malessere sotto forma di sintomi psicologici che possono sfociare
anche in veri e propri disturbi del comportamento. I Centri antiviolenza agiscono nella prevenzione
e
contrasto della violenza di genere e sostengono le donne che vogliono intraprendere un percorso di
fuoriuscita dalla violenza. Il centro antiviolenza Frida Kahlo lavora sul territorio dell’empolese e
valdarno inferiore.
La consulenza Tecnica è un incarico che viene affidato dal giudice in un procedimento, per fare
chiarezza
su alcuni aspetti di cui ritiene necessario che sia un esperto ad analizzare la situazione.
Ogni
parte
può acquisire un suo consulente che lo affianchi durante le operazioni peritali e che possa scrivere
note di parte a fronte della relazione finale. Mi occupo di consulenza tecniche di parte in ambito
di
separazione e divorzio e ricorsi per indennità di frequenza.
La mindfullness è un percorso meditativo che aiuta ad acquisire maggiore consapevolezza di sé stessi, dei propri pensieri e comportamenti e aiuta le persone ad essere maggiormente coscienti di cosa accade a sé stessi e nell’ambiente in ogni momento della propria vita.
il sostegno psicologico è un percorso che viene intrapreso da una persona che si trova in un periodo di difficoltà che non gli permettono di vivere la vita in modo sereno. Attraverso colloqui psicologici si aiuta l’altro ad approfondire la conoscenza di sé e a trovare strategie per gestire la propria difficoltà. Mi occupo di colloqui con bambini, adolescenti ed adulti.
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